Out of the bubble

Dalla sostenibilità al metaverso e all’inclusività:
come la moda esprime gli interessi e i sentimenti sociali uscendo dalla propria bolla

La moda ha un ruolo strategico all’interno di una società, in quanto propone modelli e ideali.”

Come emerge dall’Agenda 2030, la sostenibilità sta assumendo un’accezione sempre più ampia: non è più solo intesa in senso ambientale ed ecologico ma anche come sostenibilità sociale (inclusività, parità di genere etc). Si è quindi deciso di indagare se gli obiettivi dell’Agenda 2030 siano presenti all’interno del dibattito intorno alle ultime due Milano Fashion Week e la Metaverse Fashion Week.

Le Tecnologie Utilizzate

I dati analizzati (tweet e articoli web) sono stati ottenuti tramite la tecnologia di KPI6 partendo da una ricerca per parole chiave.

Grazie al Deep Learning, in particolare all’utilizzo dei Tranformers (reti neurali profonde che rappresentano lo stato dell’arte nell’ambito del Natural Language Processing), abbiamo estratto i topic emergenti e il relativo sentiment.
Grazie alla rete neurale di tipo BERT i documenti sono stati codificati in base alla loro semantica e in seguito clusterizzati per similarità. 
Abbiamo quindi individuato e riaggregato i topic relativi alla sostenibilità e ad altri temi di interesse e ne abbiamo analizzato il contenuto.

MILANO FASHION WEEK 21

Dai grafici emerge che, in merito alla MFW 2021, vi siano stati dei filoni di conversazioni riguardo alla sostenibilità e all’inclusività, e sono inoltre emersi dagli articoli web anche il tema del digitale e della ripresa post pandemica.

Anche il materiale multimediale (foto e video sotto mostrati) supporta il fatto che vi siano stati eventi promozionali rispetto ai temi ambientali e dell’inclusività.

Tali iniziative sembrano aver però riscontrato poco successo nelle conversazioni dei privati utenti della MFW su twitter, sia in termini di varietà di topic che rispetto alla mole di conversazioni. Inoltre, analizzando chi sono gli utenti che hanno pubblicato post in merito, emerge che siano principalmente directors, digital strategist e giornalisti. Significa quindi che chi ne parla lo fa per mestiere: sono temi che fanno notizia ma non sono entrati nelle conversazioni dei fruitori dell’evento.

MILANO FASHION WEEK 22

Quest’anno, per la MFW 2022, si nota una presenza ancora minore di dibattito in merito alla sotenibilità.

Emerge, solo in minima parte, il tema dell’inclusività da alcuni articoli web mentre prevale prepotentemente il tema della guerra russo-ucraina, che sembra aver attratto la maggior parte dell’attenzione e del dibattito pubblico, togliendo forse luce ad altri temi socialmente rilevanti.

PAROLE CHIAVE E SENTIMENT PER TOPIC

Fashion

Covid

Sostenibilità

Inclusività

Digitale

Guerra Russia-Ucraina

Come si vede dal grafico sottostante relativo al sentiment, il tema della guerra ha scatenato un sentiment prevalentemente negativo, emergendo sotto forma di pesanti critiche verso il mondo della moda, considerato distante dai problemi del mondo reale con le sue passerelle e sfilate.

Un tema di cui invece si è parlato positivamente è quello del digitale che, da strumento per superare le limitazioni legate alla pandemia durante la MFW 2021, è diventato una vera e propria opportunità tanto che quest’anno, a marzo 2022, vi è stata la prima MetaVerse Fashion Week, un evento di alta moda svolto completamente su un universo digitale.

metaverse fashion week

METAVERSE FASHION WEEK

Tanto è stato il successo del metaverso per il mondo dell’alta moda che dal 24 al 27 marzo 2022 ha debuttato la prima Metaverse Fashion Week, dove i brand partecipanti hanno mostrato nuove collezioni o nuove interpretazioni di pezzi esistenti.

“Tra realtà aumentata e metaverso le collezioni non potranno fare a meno di portarci nuove ispirazioni a proposito di estetica spinta all’estremo dalla tecnologia” è ciò che aspica un utente di twitter interessato alla Metaverse Fashion Week.

Dalle immagini e dai video presentati risulta abbastanza evidente che non vi sia stata una grande sperimentazione relativa a canonici estetici differenti sfruttando le potenzialità che un universo digitale può offrire.

Emerge invece, chiaramente, come siano stati riprodotti stereotipi di genere proprio come nel mondo reale, risultando particolarmente evidente l’immagine delle donne in costume e super formose accanto alle macchine, classico esempio di oggettivazione sessuale femminile.

Non è stata colta, dunque, questa opportunità di trasmettere messaggi diversi, in linea con i tempi e gli obiettivi di sostenibilità di questo decennio.

Un’occasione mancata, insomma.